PNNR FUTURA La scuola per l’Italia di domani

PIANO NAZIONALE DI RIPRESA E RESILIENZA  MISSIONE 4: ISTRUZIONE E RICERCA
Componente 1 – Potenziamento dell’offerta dei servizi di istruzione: dagli asili nido alle Università Investimento 3.2: Scuola 4.0

La linea di investimento 3.2 del Piano nazionale di ripresa e resilienza (Missione 4, Componente 1), denominata “Scuola 4.0: scuole innovative, cablaggio, nuovi ambienti di apprendimento e laboratori”, intende promuovere un forte impulso alla trasformazione degli spazi scolastici in ambienti innovativi di apprendimento e alla realizzazione di laboratori per le professioni digitali del
futuro, investendo complessivamente 2,1 miliardi. Con il decreto del Ministro dell’istruzione 14 giugno 2022, n. 161, è stato adottato lo strumento di programmazione di tale investimento, previsto anche quale milestone europea del PNRR, il “Piano Scuola 4.0”, che costituisce il quadro concettuale e metodologico in base al quale le istituzioni scolastiche progettano e realizzano i nuovi ambienti didattico-educativi e relativi laboratori e al quale si fa più ampio rinvio per tutti gli aspetti connessi con la relativa progettazione esecutiva. Successivamente, con decreto del Ministro dell’istruzione 8 agosto 2022, n. 218, sono state ripartite
le risorse tra le istituzioni scolastiche in attuazione del Piano “Scuola 4.0”, articolato in due azioni:

– per la trasformazione delle aule in ambienti di apprendimento innovativi (Azione 1 – Next
generation classrooms) sono stati destinati euro 1.296.000.000,00 alle istituzioni scolastiche
primarie e secondarie di primo e di secondo grado in proporzione al numero delle classi
attive;

-per la realizzazione di laboratori per le professioni digitali del futuro (Azione 2 – Next
generation labs) sono stati destinati euro 424.800.000,00 alle istituzioni scolastiche secondarie
di secondo grado (euro 124.044,57 per i licei ed euro 164.644,23 per le scuole del secondo
ciclo di istruzione che abbiano attivo almeno un indirizzo di istituto tecnico o professionale).

 

PIANO NAZIONALE DI RIPRESA E RESILIENZA MISSIONE 4: ISTRUZIONE E RICERCA
Componente 1 – Potenziamento dell’offerta dei servizi di istruzione: dagli asili nido alle Università Investimento 3.1: Nuove competenze e nuovi linguaggi Azioni di potenziamento delle competenze STEM e multilinguistiche (D.M. 65/2023)

L’investimento 3.1 “Nuove competenze e nuovi linguaggi” della Missione 4 – Componente 1 del PNRRha il duplice obiettivo di promuovere l’integrazione, all’interno dei curricula di tutti i cicli scolastici, di attività, metodologie e contenuti volti a sviluppare le competenze STEM, digitali e di innovazione, e di potenziare le competenze multilinguistiche di studenti e insegnanti.
Il primo obiettivo è correlato all’attuazione dei commi 548-554 della legge 29 dicembre 2022, n.197, che hanno introdotto iniziative per il rafforzamento delle competenze STEM, digitali e di innovazione da parte degli studenti in tutti i cicli scolastici, prevedendo, altresì, le Linee guida per le discipline STEM al fine di aggiornare il piano dell’offerta formativa di ciascuna scuola.
Il secondo obiettivo si realizza anche attraverso l’attuazione dell’articolo 1, comma 7, lettera a), della legge 13 luglio 2015, n. 107, recante “Riforma del sistema nazionale di istruzione e formazione e delega per il riordino delle disposizioni legislative vigenti”, che prevede la “valorizzazione e potenziamento delle competenze linguistiche, con particolare riferimento all’italiano nonché alla lingua inglese e ad altre lingue dell’Unione europea, anche mediante l’utilizzo della metodologia Content language integrated learning” da effettuarsi in riferimento a iniziative di potenziamento dell’offerta formativa e delle attività progettuali delle istituzioni scolastiche, nonché dell’articolo 16-ter del decreto legislativo 13 aprile 2017, n. 59, che inserisce le competenze linguistiche fra gli obiettivi del sistema di formazione in servizio dei docenti. Sempre per tale fine, il decreto del Ministro dell’istruzione e del merito 3 aprile 2023, n. 61, ha destinato 150 milioni di euro per incentivare scambi ed esperienze formative all’estero per studenti e per il personale scolastico attraverso l’ampliamento dei “programmi di consulenza e informazione su Erasmus+ con il supporto dell’Istituto nazionale di documentazione, innovazione e ricerca educativa Erasmus+ (INDIRE)” e il finanziamento di “progetti di mobilità non finanziati dalle
risorse ordinarie di Erasmus+, ampliando così il numero complessivo di beneficiari”, come previsto dal PNRR, che saranno direttamente gestiti dall’Agenzia nazionale Erasmus+ INDIRE.

PIANO NAZIONALE DI RIPRESA E RESILIENZA MISSIONE 4: ISTRUZIONE E RICERCA
Componente 1 – Potenziamento dell’offerta dei servizi di istruzione: dagli asili nido alle Università Investimento 2.1: Didattica digitale integrata e formazione alla transizione digitale per il personale
scolastico Formazione del personale scolastico per la transizione digitale
(D.M. 66/2023)

La linea di investimento 2.1 “Didattica digitale integrata e formazione alla transizione digitale per il personale scolastico” della Missione 4 – Componente 1 – del Piano nazionale di ripresa e resilienza prevede la “creazione di un sistema multidimensionale per la formazione continua dei docenti e del personale scolastico per la transizione digitale”, con il coordinamento del Ministero dell’istruzione e del merito, la formazione di “circa 650.000 dirigenti scolastici, insegnanti e personale amministrativo,
la creazione di circa 20.000 corsi di formazione”. La formazione del personale scolastico sulla transizione digitale riveste un ruolo strategico nel processo di innovazione di ciascuna scuola e di sviluppo professionale, anche per la sua complementarietà con la linea di investimento 3.2 “Scuola 4.0”.
Il decreto del Ministro dell’istruzione e del merito 12 aprile 2023, n. 66, ha destinato un importo pari a euro 450 milioni, a favore di tutte le istituzioni scolastiche statali, della regione Valle d’Aosta e delle province autonome di Trento e Bolzano, quali nodi formativi locali del sistema di formazione per la transizione digitale, finalizzato alla realizzazione di percorsi formativi per il personale scolastico (dirigenti scolastici, direttori dei servizi generali e amministrativi, personale ATA, docenti, personale educativo) sulla transizione digitale nella didattica e nell’organizzazione scolastica, in coerenza con i quadri di riferimento europei per le competenze digitali DigComp 2.2. e DigCompEdu, nel rispetto del target M4C1-13 (formazione di almeno 650.000 dirigenti scolastici, insegnanti e personale ATA), riservando una quota pari al 40% alle scuole appartenenti alle regioni
del Mezzogiorno. Contestualmente, il citato decreto ha previsto apposita procedura con avviso pubblico per l’accesso alla citata linea di investimento da parte delle scuole paritarie non commerciali del primo e del secondo ciclo, nel limite delle risorse disponibili, per la realizzazione di percorsi formativi sulla transizione digitale del rispettivo personale. Per tutti gli aspetti non specificamente disciplinati nel predetto Avviso, le scuole paritarie del primo e del secondo ciclo applicano, in ogni caso, le presenti Istruzioni operative.

 

 


Progetto Documento

PIANO NAZIONALE DI RIPRESA E RESILIENZA  MISSIONE 4: ISTRUZIONE E RICERCA
Componente 1 – Potenziamento dell’offerta dei servizi di istruzione: dagli asili nido alle Università Investimento 3.2: Scuola 4.0

 

PNNR SCUOLA4.0 RMIC8DX005 0 37781 M4C1I3.2 2022 961 P 23255 23 02 2023

Bando di selezione personale ATA

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PIANO NAZIONALE DI RIPRESA E RESILIENZA MISSIONE 4: ISTRUZIONE E RICERCA
Componente 1 – Potenziamento dell’offerta dei servizi di istruzione: dagli asili nido alle Università Investimento 3.1: Nuove competenze e nuovi linguaggi Azioni di potenziamento delle competenze STEM e multilinguistiche (D.M. 65/2023)

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